
Il termine abbigliamento che in origine aveva il significato di “ ornamento, decorazione, abbellimento (anche di cose)”, indica oggi quasi esclusivamente la varietà degli oggetti usati per vestire e adornarsi. Rientrano quindi in questa denominazione non solo gli indumenti propriamente detti, ma anche gli accessori, i gioielli e le diverse modalità di trattamento dell’epidermide, dalle prime forme di tatuaggio, alle odierne pratiche cosmetiche, cioè tutte quelle operazioni che per scopi diversi, trasformano l?aspetto naturale originario del corpo umano.L’aspetto esteriore ha un ruolo importante nel fissare e mantenere un’ immagine del Sé e ha un peso considerevole per l’autostima, per il proprio senso di sicurezza.Nella comunicazione non verbale, il modo di apparire è senz’altro il segnale che più influisce sulle percezioni e sulle reazioni degli altri, oltre che di se stessi. Le varie componenti acquistano importanza soprattutto per il loro significato sociale, e cioè per i messaggi relativi all’Io manipolati o meno, consapevoli o no, che riescono a comunicare.Non necessariamente tali informazioni sono veritiere, ma è sufficiente che esse esprimano ciò che l’individuo desidera che gli altri pensino di lui e che suscitino azioni corrispondenti, atte cioè a confermarle. L’immagine che il soggetto crea di se stesso si esprime così in segnali che stà agli altri decodificare.Dizionario Enciclopedico della Salute e della MedicinaBIBLIOTECA TRECCANI
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